Riflessione sui risultati dei gomiti

S-Cucciolata *10/06/2025

Riflessione sui risultati dei gomiti della S-Cucciolata

La combinazione Leroy × Nixie ha prodotto un risultato eccellente per quanto riguarda le anche, ma ha evidenziato un dato importante sui gomiti: tre dei sette cani della cucciolata presentano una malattia del processo coronoideo mediale clinicamente rilevante, pur essendo attualmente asintomatici.

È un risultato pesante, che mi ha profondamente colpita.
Ma allevare e selezionare significa anche confrontarsi con ciò che non avremmo voluto trovare, senza voltarsi dall'altra parte e senza mostrare soltanto i risultati favorevoli.

La perfezione assoluta, in selezione, non esiste. Esiste la possibilità di raccogliere più informazioni possibile, valutare il rischio sulla base dei dati disponibili e assumersi la responsabilità delle decisioni prese.

Prima dell'accoppiamento non emergeva un segnale evidente che potesse far prevedere un risultato di questa portata.
Leroy e Nixie erano entrambi radiograficamente idonei e anche i dati familiari conosciuti apparivano rassicuranti.

Questo, tuttavia, non cambia il dato emerso: per quanto riguarda i gomiti, la combinazione Leroy × Nixie non ha prodotto il risultato sperato.



La malattia del processo coronoideo mediale è una patologia complessa e multifattoriale. La componente genetica è importante, ma non dipende da un singolo gene né può essere letta esclusivamente attraverso il risultato radiografico dei genitori.
Due soggetti classificati ED 0 possono produrre figli affetti, perché il fenotipo del singolo cane non rappresenta in modo completo il suo patrimonio genetico e ciò che potrà trasmettere.

Selezionare genitori con gomiti ufficialmente sani riduce il rischio a livello di popolazione, ma non può eliminarlo nella singola cucciolata.

È proprio attraverso il controllo della progenie che una parte del rischio non visibile nei genitori può diventare osservabile.
Per questo considero particolarmente importante che tutti e sette i cani della S-Cucciolata siano stati sottoposti all'esame radiografico.


Il risultato non significa automaticamente che uno dei due genitori sia "il responsabile", che Nixie debba essere definita una cattiva riproduttrice o che un'intera linea sia compromessa.
Significa che quella specifica combinazione genetica ha prodotto un risultato sfavorevole, nonostante le informazioni disponibili prima dell'accoppiamento fossero complessivamente rassicuranti.



Anche la storia familiare di Nixie va letta nella sua interezza.
Sua madre Goji, classificata ED 0/BL, ha avuto quattro cucciolate con tre maschi diversi, per un totale di ventiquattro figli. Ventidue sono stati radiografati ufficialmente: ventuno sono risultati ED 0/0 e uno ED 0/1.

Nella mia esperienza selettiva, quindi, Goji ha dato fino a oggi una progenie estremamente positiva per quanto riguarda i gomiti. Anche questo dato aveva contribuito alla valutazione favorevole di Nixie come riproduttrice.

Il risultato della S-Cucciolata mostra però anche il limite dell'espressione "conoscere la propria linea".

Conoscevo la mia linea per tutto ciò che era stato espresso, verificato e documentato fino a quel momento.
Ma nessun allevatore può conoscere in anticipo tutte le componenti genetiche che non si sono ancora manifestate, né tutte le interazioni che possono emergere incontrando un determinato patrimonio genetico.

Una famiglia può avere risultati stabili per molte generazioni e mostrare una vulnerabilità soltanto in una particolare combinazione.
In questo caso, la S-Cucciolata mi ha fornito un'informazione nuova, importante e inevitabilmente dolorosa.



Non intendo minimizzarla, ma nemmeno trasformarla in una spiegazione semplice o nella ricerca immediata di un colpevole.
La selezione seria richiede di osservare l'intera progenie, raccogliere i risultati, confrontarli con quelli familiari e modificare le decisioni future sulla base di ciò che emerge realmente.

Dopo 14 anni di risultati complessivamente molto positivi sulla salute articolare, questa è la prima cucciolata nella quale mi trovo ad affrontare un problema di tale rilevanza. Fa parte della selezione anche questo: accettare che, nonostante lo studio, l'esperienza e la prudenza, la biologia possa mostrare qualcosa che fino a quel momento non era visibile.


Ringrazio sinceramente tutti i proprietari della S-Cucciolata per aver sottoposto i loro cani agli esami radiografici e alla lettura ufficiale. La loro collaborazione permette di conoscere davvero ciò che una cucciolata ha prodotto e di prendere decisioni più consapevoli per il futuro.


Confido che anche tutti i soggetti della U-Cucciolata, che ha nuovamente Nixie come madre ma un padre diverso, vengano sottoposti agli esami radiografici ufficiali. I loro risultati saranno particolarmente importanti per valutare Nixie come riproduttrice e per comprendere meglio se quanto emerso nella S-Cucciolata sia riferibile soprattutto alla specifica combinazione Leroy × Nixie oppure rappresenti un segnale più ampio da considerare nelle scelte future.


La trasparenza non cambia ciò che è accaduto, ma è l'unico modo corretto di trasformare un risultato negativo in un'informazione utile per la selezione futura.


Tanja Grygar - ottobre 2026